Perché dobbiamo studiare il populismo argentino? Perché parla alla crisi della democrazia europea, al suo rimosso. Il grande problema politico del nostro tempo, usando le parole di Gramsci, è la polverizzazione e dispersione del popolo, che non può essere superata se non riflettiamo sul problema dell’eterogeneità sociale e sulla necessità della costruzione dell’unità politica, sempre aperta e revocabile, quindi democratica. Solo così è possibile dare una prospettiva alle classi popolari, che permetta una rigenerazione delle lotte sociali per l’emancipazione. Attraverso un itinerario sul senso del populismo argentino e della sua vocazione nazionale popolare, seguendo i suoi più importanti studiosi, da Gino Germani a Torcuato di Tella fino a Ernesto Laclau e alle più recenti riflessioni sul populismo repubblicano, questo libro ci fornisce gli strumenti necessari per ripensare la politica del nostro tempo. 

 

Pasquale Serra è Professore Associato di Storia del pensiero politico all’Università di Salerno. Direttore della biblioteca Germani presso la Fondazione Sturzo di Roma, ricercatore del Centro per la Riforma dello Stato (Crs) e membro del consiglio direttivo delle riviste «Democrazia e diritto» e «Rivista di politica». Autore di numerosi articoli su riviste scientifiche e monografie. Tra le sue pubblicazioni recenti: El populismo argentino (Buenos Aires, 2020), Populismo progressivo (Roma, 2018) e la curatela e introduzione de Il nostro Gramsci di Horacio González (Roma, 2019).

Perché studiare il populismo argentino - Pasquale Serra

SKU: 9788899700782
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