a cura di Gabriela Galati

 

Ne La fine dell'uomo, Joanna Zylinska propone una narrativa alternativa alla lettura apocalittica dell'Antropocene secondo la quale la salvezza verrà da un altrove soprannaturale o tramite una evasione verso altri pianeti. L'autrice propone invece di considerare il concetto di relazionalità per evitare la tipica visione maschilista del soggetto che guarda disinteressatamente il mondo «come possesso e campo di gioco».

 

Joanna Zylinska è una teorica e artista dei media, che lavora sulla cultura digitale, l’intelligenza artificiale, la fotografia, l’etica e la crisi ecologica planetaria. Professore di New Media e Comunicazione presso Goldsmiths, è l’autrice di sette libri - più recentemente, The End of Man: A Feminist Counterapocalypse (University of Minnesota Press, 2018), Nonhuman Photography (MIT Press, 2017) e Minimal Ethics for the Anthropocene (Open Humanities Press, 2014). 

 

Gabriela Galati è docente di Culture digitali, di Teoria e Metodologia dei Mass Media, di Estetica dei New Media e di Fenomenologia dell’arte contemporanea presso NABA, Nuova Accademia di Belle Arti Milano e di Teoria e Metodologia dei Mass Media presso IED, Torino.

LA FINE DELL'UOMO. UNA CONTROAPOCALISSE FEMMINISTA di Johanna Zylinska

SKU: 9788899700652
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