A CURA DI PAOLA ATTOLINO

 

Chi ha ucciso John Lee? Quattro storie che si intrecciano. Quattro giovani voci che le raccontano. Quattro punti di vista differenti sull’America nera di fine anni Sessanta, con i suoi ideali, le sue ipocrisie, le sue contraddizioni. Tradotto per la prima volta in italiano, il romanzo d’esordio di Gil Scott-Heron, scritto nel 1970 quando era ancora uno studente alla Lincoln University, ha una forte connotazione politica e la struttura avvincente di un thriller, dove fatti e fiction si mescolano sapientemente. Nella metafora dei voli concentrici dell’avvoltoio riecheggiano problemi oggi non ancora risolti e tornati prepotentemente alla ribalta con il movimento Black Lives Matter.

 

Poeta, scrittore, musicista, militante politico, attivista sociale, intellettuale, intrattenitore. Sfuggevole a qualsiasi definizione, Gil Scott-Heron (Chicago, 1942 - New York, 2011) è l’anima dell’America nera. Con lucidità, irriverenza e ironia è stato il pioniere della spoken word, una pratica di oralità antesignana del rap, facendosi cantore delle parole della strada, dei diritti negati ai neri e delle loro lotte, anche e soprattutto quelle con gli abissi più profondi e oscuri dell’animo umano. Il suo pezzo più famoso, The Revolution Will Not Be Televised, scritto nello stesso anno de L’Avvoltoio, è diventato l’inno senza tempo di tutte le rivoluzioni del mondo.

L'AVVOLTOIO di Gil Scott-Heron

SKU: 9788899700683
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